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Il piano di Dio per noi

Studiamo la Bibbia insieme

Domande comuni

Le persone hanno molte domande riguardo ai “mormoni” o, più propriamente, riguardo ai membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Clicca qui per vedere l’elenco completo.

Per noi “paradiso” vuol dire vivere alla presenza di Dio e di Gesù per sempre. Le Scritture ci danno un’idea di come sarà. Gesù ha dichiarato: “Nella casa del Padre mio ci son molte dimore” (Giovanni 14:2). Una delle gioie più grandi del paradiso è poter vivere con la nostra famiglia per sempre e diventare “eredi di Dio e coeredi di Cristo” (Romani 8:17), a patto di essere retti. Ovviamente, non conosciamo ogni dettaglio di come sarà il paradiso, ma, fondamentalmente, crediamo che sia un luogo di “felicità senza fine” (Mosia 2:41),cosa che non sembra per niente male!

Abbiamo una visione diversa dell’inferno rispetto alle immagini di lava, fuoco e forconi ritratte nei film. Al momento della morte, lo spirito di coloro che scelgono di non seguire Dio nella vita andrà in un inferno temporaneo. In questo caso, la parola “inferno” si riferisce più a uno stato mentale che a un luogo fisico. Il dolore deriverà dal rimorso e dal dispiacere — non dal fuoco e dallo zolfo.

Ma Dio e Gesù sono infinitamente giusti e misericordiosi. Crediamo che le persone che non hanno la possibilità di conoscere Gesù e di accettarLo in vita avranno tale opportunità dopo la morte. Verrà insegnato loro il Suo vangelo e, se si volgono a Dio, avranno un posto in paradiso dopo il Giudizio finale.

Il Giudizio finale avverrà dopo che Gesù tornerà sulla terra e che noi risorgeremo. In base alle nostre azioni e ai desideri del nostro cuore, vivremo in diversi “gradi di gloria”, come descritto in 1 Corinzi 15:41–42: “Altra è la gloria del sole, altra la gloria della luna, e altra la gloria delle stelle; perché un astro è differente dall’altro in gloria. Così pure della risurrezione de’ morti”. Grazie all’amore e alla comprensione perfetti del Salvatore, tutti avranno comunque una vita migliore di quella che avevano sulla terra, ma solo chi ha seguito Dio sarà in grado di vivere direttamente alla Sua presenza.

Non c’è nulla di male nel sentirsi tristi. Puoi essere triste e avere comunque fede nel fatto che Dio ti ama e che, alla fine, tutto andrà bene.

Non aver paura di parlare con qualcuno dei tuoi sentimenti, per esempio con uno psicologo, un familiare, un amico fidato o un dirigente ecclesiastico. Permetti a queste persone di darti conforto, anche se non possono capire appieno quello che stai vivendo.

Puoi anche trovare pace nel vangelo di Gesù Cristo. Dio ti è vicino, si preoccupa per te e ti conosce. Gesù ha preso su di sé tutta la sofferenza così da sapere come aiutarti a superare la tua. Puoi stare di nuovo con i tuoi cari dopo la morte. Questi insegnamenti non cancellano tutto il dolore, ma possono darti speranza e aiutarti a capire.

“E asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; né ci saran più cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate” (Apocalisse 21:4).

Quando i santi degli ultimi giorni si sposano, comprendono che il matrimonio è fatto per durare per sempre. Le cerimonie di matrimonio celebrate nei templi contengono le parole “per il tempo e per tutta l’eternità”, e non “finché morte non vi separi”. Tuttavia, non sono le parole che rendono possibile il matrimonio eterno, bensì il potere di Dio. I figli nati all’interno del vincolo matrimoniale stipulato nel tempio sono automaticamente “suggellati” ai loro genitori. Anche le famiglie già costituite che si uniscono alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni possono andare al tempio per essere suggellate.

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